Venerdì 16 ottobre alle 18.30 il debutto del progetto dedicato all’eredità manifatturiera del borgo borbonico. Direzione creativa affidata a Stefano Chiassai
CASERTA – Un progetto che punta a rileggere in chiave contemporanea la tradizione serica di San Leucio, uno dei simboli storici e produttivi del territorio casertano. Si chiama HERitage San Leucio e sarà presentato venerdì 16 ottobre alle 18.30 all’Opificio Menniti, nel complesso monumentale del Real Sito di San Leucio.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e manifatturiero legato alla seta, elemento che da oltre due secoli caratterizza l’identità del borgo fondato in epoca borbonica.
Promotore del progetto è Giuseppe Menniti, presidente della Fondazione Orizzonti, che ha affidato la direzione creativa a Stefano Chiassai. L’idea è quella di sviluppare una proposta che unisca tradizione artigianale, moda, design e ricerca creativa partendo dall’esperienza storica delle seterie leuciane.
«San Leucio nasce da un’idea semplice e radicale: costruire una comunità in cui lavoro, conoscenza e dignità potessero crescere insieme. Qui la seta non fu solo una materia preziosa, ma parte di un progetto sociale che mise le persone al centro di un nuovo modello di vita e di lavoro», afferma Giuseppe Menniti.
Per Stefano Chiassai, il progetto vuole restituire attualità a un patrimonio che rappresenta ancora oggi uno degli elementi più riconoscibili della storia produttiva casertana. Le prime realizzazioni comprendono accessori, capi e oggetti ispirati ai motivi decorativi e agli elementi identitari del complesso di San Leucio.
L’evento inaugurale si svolgerà negli spazi dell’Opificio Menniti, dove sarà allestito un percorso dedicato alla lavorazione della seta e alle produzioni sviluppate nell’ambito del nuovo progetto. Prevista anche la presenza di artigiani e professionisti impegnati nelle diverse fasi della lavorazione tessile.
L’appuntamento è in programma venerdì 16 ottobre alle 18.30 all’Opificio Menniti, nel Real Sito di San Leucio, a Caserta.


