Shakespeare in Vanitas, a San Leucio si celebra il romanzo filmico sulle vite di John Florio e il padre Michelangelo

Venerdì 30 maggio, alle ore 19, la Pro Loco Real Sito di San Leucio, presieduta da Domenico Villano, ospiterà un incontro culturale di grande rilievo: la presentazione del libro Shakespeare in Vanitas, scritto a quattro mani da Lorella Loreto e Rosalba Loreto.

L’evento, moderato dalla docente Viviana Veccia, promette di accendere i riflettori su una questione letteraria affascinante: il controverso legame tra John Florio e William Shakespeare.

Definito dagli autori come un “romanzo filmico”, l’opera si struttura in una serie di scene che ripercorrono le vite di Michelangelo Florio, letterato e linguista raffinato, e di suo figlio John, poliglotta e autore del primo dizionario italo-inglese.

Ma il cuore della narrazione batte soprattutto per una tesi audace: quella secondo cui le opere attribuite a Shakespeare sarebbero in realtà il frutto del genio di John Florio.

Come spiegato dalla professoressa Veccia“Shakespeare, documentalmente, era un uomo di modesta istruzione, mentre Florio, italiano di nascita ma inglese d’adozione, aveva una cultura vastissima. Eppure, il suo contributo è stato a lungo oscurato da pregiudizi anti-italiani”.

Shakespeare in vanitas, a world of words“In Vanitas”: un destino comune oltre la gloria

Il titolo del libro non è casuale: John Florio morì di peste nel 1625 e il suo corpo fu gettato in una fossa comune, simbolo di un destino che annulla ogni vanità terrena. “È un monito universale”, spiegano le autrici. “Che tu sia Florio o Shakespeare, la fine è la stessa: polvere, dimenticanza. Ma le parole, quelle, sopravvivono”.

Florio affronta tematiche ancora attualissime: identità, migrazione, il conflitto tra merito e pregiudizio. Era un italiano, malvisto dall’establishment inglese, eppure è grazie a lui – e al teatro di Burbage – che nacquero i capolavori shakespeariani.

L’appuntamento, curato da Donato Tartaglione, si preannuncia come un altro tassello prezioso per la cultura casertana. Un’occasione per riscoprire un pezzo di storia letteraria, tra verità nascoste e parole immortali.

Dove e quando:
Venerdì 30 maggio, ore 19:00
Pro Loco Real Sito – Piazza Trattoria n.1, San Leucio
Ingresso libero.

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